Specifiche situazioni da attenzionare

Con il termine di “body image” si intende la percezione che ciascun individuo ha del proprio corpo e di come il proprio aspetto fisico possa venir considerato da altri. Tale immagine se da un lato risente dell’aspetto psicologico della persona, dall’altra è fortemente influenzata dai media e dagli ideali estetici che vengono presentati. Curare il proprio corpo e, al tempo stesso, costruire giornalmente il nostro benessere sono importanti compiti per ciascuno di noi. Tuttavia, se da una parte tale compito deve costituire un vero e proprio dovere, questa ricerca di benessere deve fornire il giusto piacere.

Inoltre, va sempre evitato di piegare il nostro corpo a dettami estremi del “body image” o di assumere abitudini o comportamenti che vadano contro la salute del nostro corpo per poter corrispondere meglio a quelli che sono gli ideali propagandati dalle pubblicità e format sui media.

In relazione all’aumentata incidenza di melanoma maligno, vediamo quali sono gli atteggiamenti che possono essere ricondotti a problematiche di “body image”.

TATUAGGI

La presenza di tatuaggi, sia per quanto riguarda il micro-traumatismo a cui è soggetta la pelle per eseguirli sia per quanto riguarda i colori utilizzati, non costituisce fattore di rischio per il melanoma. Tuttavia, se troppo ampi, possono, in fase di diagnosi, mascherare un melanoma in via di sviluppo, ritardandone l’individuazione precoce, necessaria per poter affrontare al meglio la malattia.

In generale, i tatuaggi non dovrebbero mai essere eseguiti su lesioni pigmentate come i nevi comuni cutanei o in prossimità/vicinanza di essi. Nel caso che tali lesioni siano malauguratamente comprese in grossi tatuaggi, questi ultimi non devono mai essere rimossi con il laser. Il rischio sarebbe infatti quello di rimuovere anche eventuali cellule melanocitarie in trasformazione o francamente maligne (cellule di melanoma), evento che andrebbe a ritardare la diagnosi e il corretto inquadramento dell’estensione del tumore. Come è ormai noto, per poter intervenire efficacemente, è fondamentale scoprire il tumore della pelle in fasi molto precoci. Con i tatuaggi troppo grandi, invece, si rischia di scoprirli troppo tardi, a volte a distanza anche di diversi anni. In questo modo, viene data la possibilità alle cellule tumorali di acquisire caratteristiche di maggiore malignità e aggressività, con successiva diffusione della malattia.

Per una più accurata sorveglianza dello stato di salute della pelle, sarebbe meglio optare per tatuaggi con dimensioni limitate, evitando anche colori particolarmente confondenti la diagnosi di eventuali lesioni pigmentate in evoluzione. Alternativamente, i tatuati devono intensificare i controlli dermatologici in modo da rendere più probabile l'identificazione di alterazioni che possono far sospettare un melanoma, sapendo che comunque essa rimane più difficoltosa a causa della presenza dei pigmenti del tatuaggio.

tatuaggi

 

LASER PER EPILAZIONE O RIMOZIONE MACCHIE CUTANEE

Il laser di per sé non costituisce un fattore associato a un aumento del rischio di formazione del melanoma. Tuttavia è fondamentale non utilizzare il laser prima di aver effettuato un controllo dermatologico accurato delle lesioni cutanee, in modo da non sottoporre a tale trattamento lesioni melanocitarie sospette o a rischio.